Adolfo Suárez

Adolfo Suárez González, I duca di Suárez, Grande di Spagna (Cebreros, 25 settembre 1932Madrid, 23 marzo 2014), è stato un politico e avvocato spagnolo.

È stato Presidente del Governo della Spagna dal 5 luglio 1976 al 26 febbraio 1981, il primo eletto democraticamente dopo la caduta del regime franchista. Fondatore e Presidente del partito dell'Unione del Centro Democratico (UCD) fino al 1981, nel 1982 ha fondato una nuova formazione politica, il Centro Democratico Sociale (CDS). Nel 1981 il re Juan Carlos gli ha concesso il titolo di duca di Suárez.

Laureato in diritto all'Università Complutense di Madrid, svolse vari incarichi nella struttura del regime franchista, sotto la spinta di Fernando Herrero Tejedor, suo tutore politico da quando egli lo conobbe nel suo incarico di Governatore Civile (Prefetto) di Ávila.

Nel franchismo

Nel 1958 entra nella segreteria generale del Movimiento Nacional, diventando nel 1961 capo del gabinetto tecnico del vicesegretario generale. Nel 1967 è procuratore nelle Cortes Españolas per la provincia di Ávila e governatore civile di Segovia nel 1968. Dal 1969 al 1973 è nominato direttore generale della Radio Televisione Spagnola (RTVE). Nell'aprile del 1975 nuovamente sotto la spinta di Herrero Tejedor, neosegretario generale del Movimiento, è nominato suo vice.

La transizione

Il 13 dicembre del 1975, nel terzo governo di Carlos Arias Navarro, il primo formato dopo la morte di Francisco Franco, Adolfo Suárez è nominato ministro Segretario generale del Movimiento, capo del partito franchista.

E quindi è al vertice del Movimiento quando nel luglio del 1976 il re Juan Carlos I gli affida la formazione del governo per la transizione democratica e il conseguente smantellamento delle strutture franchiste, il Governo Suárez I. Egli era tuttavia semi-sconosciuto per gran parte degli spagnoli. Ciò nonostante, a soli 43 anni e con non poche difficoltà, fu capace di riunire un gruppo di politici della sua generazione che erano arrivati al convincimento democratico per diversi percorsi. Seppe riunire falangisti moderati, socialdemocratici, liberali e democristiani e, tra il 1976 e il 1979, poté completare la dissoluzione del regime franchista, portando il Paese a libere elezioni democratiche, grazie anche alla legalizzazione del partito comunista ufficializzata il 9 aprile 1977 e la contemporanea soppressione del Movimiento Nacional.

Adolfo Suárez il 29 agosto 1977

Le prime elezioni

Il 15 giugno del 1977, per la prima volta in Spagna dal 1936, si celebrarono libere elezioni generali: Adolfo Suárez fu il vincitore al fronte di una unione di formazioni di centrodestra agglutinate attorno alla sua figura, sotto la sigla UCD (Unión de Centro Democrático) e il 4 luglio 1977 formò un nuovo governo . Le Cortes elette, convertite in Assemblea costituente, approvarono la nuova Costituzione, che il popolo spagnolo approvò nel referendum del 6 dicembre del 1978 ed entrò in vigore il successivo 29 dicembre.

Il 3 marzo del 1979, Adolfo Suárez vinceva le prime elezioni politiche del nuovo regime costituzionale e iniziava il suo terzo mandato come presidente del governo. Fu una tappa di governo piena di difficoltà politiche, sociali ed economiche, che lo condussero a presentare le dimissioni il 29 gennaio del 1981 venticinque giorni prima del golpe. Nel suo messaggio al paese affermò: «Yo no quiero que el sistema democrático de convivencia sea, una vez más, un paréntesis en la historia de España» (Ovvero: "Io non desidero che il sistema democratico di convivenza sia, ancora una volta, una parentesi nella storia della Spagna").

Adolfo Suárez, e Francisco Javier Moldes Fontán, celebrano il successo del partito alle elezioni del 1986

Il CDS

Poco dopo le sue dimissioni creò, insieme ad altri ex-dirigenti dell'UCD, il nuovo partito Centro Democrático y Social (CDS), col quale si presentò alle elezioni generali del 28 ottobre del 1982 (vinte da Felipe González del PSOE), risultando eletto a Madrid. Rinnovò il suo seggio nel 1986 e 1989. Nel 1991 si dimise da Presidente del CDS dopo l'inizio della crisi di questo partito, che perse la posizione di preminenza che aveva nel quadro politico spagnolo, dimettendosi pochi mesi dopo anche da deputato.

Nel 1996 gli venne concesso il Premio Príncipe de Asturias (titolo nobiliare dell'erede alla corona spagnola, premio equivalente a un Nobel Spagnolo). Il Premio Príncipe de Asturias per la Concordia gli venne concesso per i suoi importanti contributi alla transizione spagnola verso la democrazia, transizione della quale gli si riconosce l'importantissimo ruolo insieme a quello del re Juan Carlos di Borbone.

Dal 2003, dopo la scomparsa nel 2001 della moglie Amparo Illana Elórtegui e nel 2004 della figlia maggiore Mariam Suárez Illana, entrambe avvenute a causa del cancro, era stato colpito dal morbo di Alzheimer. Muore il 23 marzo 2014 all'età di 81 anni, in una clinica di Madrid, in seguito a un deterioramento delle sue funzioni neurologiche.[1]

Onorificenze spagnole

Commendatore dell'Ordine Civile di Alfonso X il Saggio - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine Civile di Alfonso X il Saggio
— 1º aprile 1967[2]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito Civile
— 18 luglio 1969[3]
Cavaliere di Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Militare - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Militare
— 14 settembre 1970[4]
Cavaliere di Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Navale - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Navale
— 1º aprile 1972[5]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Civile di Alfonso X il Saggio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Civile di Alfonso X il Saggio
— 1º aprile 1971[6]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Cisneros - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Cisneros
— 18 luglio 1972[7]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica
— 29 settembre 1973[8]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale del Giogo e delle Frecce - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale del Giogo e delle Frecce
— 4 luglio 1975[9]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III
— 23 giugno 1978[10]
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro
— 8 giugno 2007[11]
Collare dell'Ordine di Carlo III - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Carlo III
— 24 marzo 2014, postumo[12]
Premio Principe delle Asturie per la concordia - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la concordia
— 13 settembre 1996[13]
Medaglia d'Oro della Provincia di Segovia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Oro della Provincia di Segovia
— 17 novembre 1969[14]

Onorificenze straniere

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)
— 20 aprile 1978
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Libertà (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Libertà (Portogallo)
— 22 febbraio 1996

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