Capitano (sport)

Il capitano è un atleta che, all'interno della squadra, ha una particolare regolamentazione sportiva e non.[1][2]

Rispetto ai suoi compagni di squadra, il capitano deve essere facilmente riconoscibile dall'arbitro nel corso della gara: a tal fine, ha l'obbligo di indossare un simbolo o segno di riconoscimento che lo renda immediatamente individuabile.[1] È spesso responsabile del comportamento dell'intero gruppo, mentre il regolamento gli conferisce la facoltà di poter discutere con l'arbitro circa le decisioni di quest'ultimo.[1] Ha inoltre la funzione di rappresentare la squadra, anche all'infuori del campo.[1] Gli è poi concesso, per esempio in assenza dell'allenatore, richiedere l'interruzione temporanea dell'incontro.[1][3]

In caso di espulsione durante le partite, la sanzione irrogata al capitano può essere più lunga in ragione del suo ruolo di responsabile della squadra.[1]

Per una descrizione dettagliata, si invita a visionare le singole voci e i regolamenti delle relative discipline.[1]

Calcio

Nel calcio, il capitano non ha uno status differente rispetto agli altri calciatori ma ha il compito di presiedere ad ogni sorteggio della partita (calcio d'inizio, tempi supplementari e tiri di rigore). La fascia che ne facilita il riconoscimento va indossata sul braccio sinistro.[4]

Hockey su ghiaccio

Nell'hockey su ghiaccio, il capitano ha una C stampigliata sulla divisa.[5] Gli eventuali capitani alternativi - per un massimo di due - devono riportare una A sulla tenuta da gioco: anche a loro è concessa la possibilità di discutere con l'arbitro.[5]

Cricket

Nel cricket il capitano si sostituisce, talvolta, all'allenatore decidendo lo schieramento in campo della formazione.[6] È inoltre responsabile per la consegna delle liste prima della partita.[7]

Anche discipline individuali, come il ciclismo e il tennis, inquadrano in determinati contesti un capitano.[8]

Ciclismo

All'interno di una squadra, è definito "capitano" il corridore che punta alla vittoria finale: i compagni di squadra, cosiddetti gregari, compiono le azioni stabilite (scatto, fuga, inseguimento, rallentamento) per aiutarlo a raggiungere l'obiettivo.[9]

Tennis

Nelle competizioni per nazionali (come la Coppa Davis per uomini e la Federation Cup per donne), ciascuna squadra nomina un capitano.[10] Esso può rimanere a bordo campo per dare istruzioni tecniche (funzione assimilabile a quella dell'allenatore) o eventualmente scendere in campo per giocare.[11]

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