Dura lex, sed lex

Dura lex, sed lex ("La legge è dura, ma è legge") è un invito a rispettare la legge anche nei casi in cui sia più rigida e rigorosa.[1]

Secondo una diffusa attribuzione di significato, avendo lo scopo di risanare gli abusi, lesivi del diritto privato e pubblico, ossia in considerazione del beneficio della comunità, questo brocardo inviterebbe all'osservanza di leggi anche gravose.[1]

Il brocardo risalirebbe a Ulpiano ed era già presente nel Digesto (XL, 9, 12, 1)[2] dov'era riferito a una legge rigorosa che regolava l'affrancamento degli schiavi.[3]

Questo motto risalirebbe al periodo di introduzione nell'antica Roma delle leggi scritte. Fino ad allora le leggi venivano tramandate per via orale e quindi si prestavano alla modifica da parte dei giudici, detentori del potere di riferire la tradizione orale. Essi introducevano una sorta di arbitrio. In questa ottica il motto significa: sebbene la legge sia dura, è una legge scritta, permane - temporaneamente - per tutti.[senza fonte]

Secondo tale significato, la frase pertanto non andrebbe contro la morale rivoluzionaria, la quale afferma che una legge troppo dura o addirittura sbagliata nella sua formulazione non debba essere comunque subita.[senza fonte]

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