Federico Bahamontes

Alejandro Martín Bahamontes, meglio conosciuto come Federico Bahamontes (Toledo, 9 luglio 1928), è un ex ciclista su strada e pistard spagnolo. Professionista dal 1954 al 1965, vinse il Tour de France 1959.

Dalla scomparsa di Roger Walkowiak, avvenuta il 7 febbraio 2017, risulta il più anziano vincitore del Tour vivente.

Nato con il nome Alejandro Martín Bahamontes, ma universalmente conosciuto come Federico Martín Bahamontes[1], fu un grande scalatore, soprannominato L'aquila di Toledo.[2]

Passò al professionismo nel 1954 mettendosi subito in luce al Tour de France, vincendo la maglia a pois destinata al miglior scalatore nella corsa francese. Seppe ripetere questo exploit anche nelle edizioni successive della Grande boucle, aggiudicandosi la speciale classifica per un totale di sei volte, record battuto soltanto nel 2004 da Richard Virenque.

Fece valere le sue doti di grimpeur anche nelle altre due principali competizioni a tappe, conquistando per due volte la classifica scalatori nella Vuelta a España ed una volta nel Giro d'Italia.

In queste manifestazioni vinse undici frazioni: sette al Tour, tre alla Vuelta ed una al Giro.

Nelle dodici stagioni da professionista si aggiudicò ben 74 corse su strada ed una manifestazione su pista.

La sua più grande impresa risale al 1959, anno in cui vinse il Tour de France. Pur non essendo considerato tra i favoriti alla partenza, riuscì ad imporsi grazie ad una lunga fuga sui Pirenei e ad una vittoria nella cronoscalata del Puy-de-Dôme, che gli permisero di accumulare un importante vantaggio. Sulle Alpi, alleandosi con l'altro grande scalatore del tempo Charly Gaul, riuscì a mantenere il margine su Henri Anglade e Jacques Anquetil, tanto da giungere primo con più di quattro minuti di vantaggio nei confronti dello stesso Anglade.

Negli anni successivi salì altre due volte sul podio di Parigi: nel 1963 si classificò al secondo posto dietro a Jacques Anquetil, il quale accumulò il vantaggio decisivo nella frazione a cronometro, mentre nel 1964 arrivò terzo alle spalle di Anquetil e Raymond Poulidor, a più di 4 minuti dal vincitore.

In patria riuscì a laurearsi campione nazionale nella corsa in linea nel 1958, ma anche ad ottenere la piazza d'onore alla Vuelta a España del 1957.

Strada

Pista

Sei giorni di Madrid

Grandi Giri

Classiche monumento

Competizioni mondiali

Solingen 1954 - In linea: ritirato
Copenaghen 1956 - In linea: ritirato
Berna 1961 - In linea: 17º
Ronse 1963 - In linea: ritirato
Sallanches 1964 - In linea: ritirato

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