Magdalena Andersson

Eva Magdalena Andersson (Uppsala, 23 gennaio 1967) è una politica svedese, leader del Partito Socialdemocratico dal novembre 2021[1] e ministro delle finanze dall'ottobre 2014 nel governo del Primo Ministro Stefan Löfven.

In seguito alle dimissioni di Löfven nell'agosto 2021, il 24 novembre 2021 Andersson è stata nominata Primo Ministro dal Parlamento svedese,[2] diventando così la prima donna nella storia del paese ad assumere tale carica, grazie ai voti a favore del Partito Socialdemocratico, dei Verdi e di un indipendente e all'astensione del Partito di Centro e del Partito della Sinistra. Si è tuttavia dimessa il giorno stesso a causa della bocciatura del bilancio da parte del Parlamento e della conseguente fuoriuscita dei Verdi dalla coalizione di governo. Si prospetta quindi un nuovo voto per un governo di minoranza supportato solamente dai Socialdemocratici che rimanga in carica fino alle prossime elezioni del settembre 2022.[3]

Primi anni di vita e formazione

Andersson è figlia unica di Göran Andersson (1936-2002), docente di statistica presso l'Università di Uppsala, e dell'insegnante Birgitta Andersson (nata Grunell, nel 1939).[4] In gioventù Andersson è stata una nuotatrice di livello d'élite.[5][6]

Durante gli anni del liceo, Andersson ha studiato scienze sociali alla Katedralskolan di Uppsala, diplomandosi nel 1987.[7] Dopo il diploma, si è trasferita a Stoccolma per studiare alla Scuola di economia,[8] dove si è laureata nel 1992 con un master in Economia. Vi ha poi lavorato come dottoranda in economia tra il 1992 e il 1995, ma ha interrotto i suoi studi in anticipo. Nell'autunno del 1994 ha studiato presso l'Istituto di Studi Avanzati di Vienna. Nella primavera del 1995, ha studiato presso l'Università di Harvard.[9]

Magdalena Andersson si è unita alla Lega Giovanile Socialdemocratica (SSU) nel 1983, durante il suo primo anno al college.[10] Nel 1987 è stata eletta presidente della sede locale della SSU di Uppsala.[11]

Carriera

Dopo aver completato i suoi studi in economia, Andersson ha ottenuto un impiego presso l'Ufficio del Primo Ministro come consigliere politico di Göran Persson dal 1996 al 1998, e in seguito ha lavorato come Direttore della pianificazione dal 1998 al 2004. Ha poi trascorso del tempo nel servizio civile, lavorando come Segretario di Stato al Ministero delle Finanze dal 2004 al 2006, prima di lasciare per diventare nuovamente consigliere politico, questa volta della leader dell'opposizione Mona Sahlin, dal 2007 al 2009. Ha lasciato questo ruolo quando il governo l'ha nominata per il ruolo di Direttore Capo dell'Agenzia delle Entrate Svedese, posizione che ha ricoperto fino al 2012. Si è dimessa dopo la sua candidatura socialdemocratica in vista delle elezioni generali del 2014.[12]

Andersson con il suo primo bilancio del governo (noto come nådiga luntan) fuori dal Parlamento il 23 ottobre 2014

Dopo la vittoria socialdemocratica alle elezioni generali svedesi del 2014 in cui Andersson è stata eletta membro del Riksdag, è stata nominata ministro delle finanze dal nuovo primo ministro Stefan Löfven nel suo gabinetto.[13] Come risultato dei negoziati di coalizione, mentre Andersson aveva la responsabilità generale del ministero delle finanze, a Per Bolund è stata affidata la responsabilità della supervisione dei mercati finanziari e della protezione dei consumatori in qualità di Ministro dei mercati finanziari.[14] Andersson è stata riconfermata Ministro delle finanze da Löfven dopo le elezioni del 2018.[15]

Nel 2020, i membri del Comitato monetario e finanziario internazionale (IMFC), il principale comitato consultivo politico del Consiglio dei governatori del Fondo monetario internazionale (FMI), hanno scelto Andersson come presidente del Comitato per un mandato di tre anni.[16] È diventata la prima europea in quel ruolo dopo più di un decennio, nonché la prima donna a ricoprire quella posizione.[17]

Nell'agosto 2021, il primo ministro Stefan Löfven ha annunciato le proprie dimissioni da leader del partito al congresso del Partito socialdemocratico nel novembre 2021.[18] Andersson è stata rapidamente considerata da molti come la candidata più probabile a succedergli e il 29 settembre il comitato di nomina del Partito socialdemocratico ha annunciato che Andersson era stata scelta come leader designato prima del congresso; qualora la designazione fosse stata accettata dal Riksdag, Andersson sarebbe divenuta leader e potenzialmente la prima donna Primo Ministro svedese.[19][20]

Andersson è stata eletta leader del Partito socialdemocratico il 4 novembre 2021,[1][21] diventando la seconda leader donna del partito dopo Mona Sahlin.[22]

Il 10 novembre, il primo ministro Löfven si è formalmente dimesso dall'incarico.[23] Come parte del processo di formazione del governo, il presidente del Riksdag ha avuto colloqui con tutti i leader del partito l'11 novembre e poco dopo ha incaricato Andersson di formare un governo, concedendole una settimana.[24] Il 24 dello stesso mese, a poche ore dal suo insediamento, si è dimessa dall'incarico a causa dell'approvazione della legge di bilancio proposta dalle forze di opposizione e alternativa a quella avanzata dal suo governo.[25]

Altri ruoli

Andersson è sposata dal 1997 con Richard Friberg, professore di economia alla Scuola di Economia di Stoccolma, con il quale ha avuto due figli.[33] Lei e suo marito sono persone dedite ad attività all'aria aperta; spesso fanno escursioni, kayak e alpinismo.[34]

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