Parlamento della Nuova Zelanda

Il Parlamento della Nuova Zelanda (En: New Zealand Parliament, Maori: Pāremata Aotearoa) è l'istituzione che detiene il potere legislativo nel paese.

È composto:

  • dalla regina neozelandese (Regina in Parlamento)
  • dalla Camera dei rappresentanti neozelandese.
Elisabetta II all'apertura del Parlamento nel 1963

La Regina è di solito rappresentata dal suo governatore generale. Prima del 1951, c'era una camera alta, il Consiglio legislativo neozelandese. Il Parlamento neozelandese è stato istituito nel 1854 ed è una delle più antiche legislature continuamente funzionanti al mondo. Si è riunito a Wellington, la capitale della Nuova Zelanda, dal 1865. Prima invece era ad Auckland.

La Camera dei Rappresentanti è normalmente composta da 120 membri del Parlamento (MPS). Ci sono 71 deputati eletti direttamente nei seggi elettorali e il resto è riempito da deputati di lista in base alla quota proporzionale di ciascun partito alle elezioni. I Maori iniziarono ad essere rappresentati in Parlamento dal 1867, mentre nel 1893 le donne ottennero il voto, prime nel mondo. Anche se le elezioni possono essere convocate in anticipo, ogni tre anni il Parlamento viene sciolto e va verso la rielezione.

Il Parlamento è strettamente legato all'esecutivo. Il governo neozelandese è composto da un primo ministro (capo del governo) e da altri ministri. Conformemente al principio del governo responsabile, queste persone sono sempre tratte dalla Camera dei Rappresentanti e sono ritenute responsabili nei suoi confronti.

Né il monarca (attualmente la regina Elisabetta II) né il suo governatore generale partecipano al processo legislativo, salvo l'approvazione del sovrano di un disegno di legge approvato dalla Camera, noto come la concessione del Royal Assent, necessario per un disegno di legge per essere promulgato.

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