San Andrés (Tenerife)

San Andrés è un centro abitato di circa 3.050 abitanti, situato a sud del Macizo de Anaga, nel nord-est dell'isola di Tenerife (Isole Canarie, Spagna).

Nel sito sono stati trovati reperti archeologici risalenti all'epoca dei Guanci, come la Mummia di San Andrés. Si tratta di uno dei più antichi insediamenti nelle isole Canarie; vicino a San Andrés si trova la Playa de Las Teresitas. Secondo fonti contemporanee alla conquista delle Isole Canarie, il re aborigeno di Anaga viveva nella valle di San Andrés.[1] All'epoca della conquista, questo mencey era Beneharo. Nel 1498, Don Lope de Salazar ricevette queste terre dopo la conquista.

  • Castello di San Andrés (Castillo de San Andrés): l'attuale castello fu costruito intorno al 1706, anche se ci sono riferimenti alla esistenza di una torre difensiva nella zona dal 1697. Il castello fu costruito per difendere la zona dagli attacchi dei pirati; il 28 novembre 1967 è stato dichiarato di Interesse Turistico Nazionale.
  • Chiesa di Sant'Andrea Apostolo (Iglesia de San Andrés Apóstol): ha una architettura coloniale delle Isole Canarie ed è una delle chiese più antiche delle isole Canarie, fu costruita tra il 1505 e il 1510. Sul campanile sono due campane, una delle quali apparteneva alla nave dell'ammiraglio Horatio Nelson, che il 25 luglio, 1797 tentò inutilmente di invadere le isole.

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